Quali danni? I mancati guadagni causati dal fatto che la bonifica dello specchio di mare destinato agli yacht non è mai stata completata. Niente bonifica, niente barche. Niente barche, niente clienti. Niente clienti, nessun guadagno. Elementare, Watson. Appena un dettaglio il fatto che il 50 per cento della Mita Resort sia del gruppo imprenditoriale di Emma Marcegaglia, nominata la scorsa primavera presidente dell’Eni: dallo stesso governo con il quale l’ex numero uno della Confindustria era in causa.

Regista e produttore, Lee Daniels ama ritrarre storie problematiche e personaggi tormentati. Può ricorrere a soluzioni di genere, ma non col semplice fine della fruizione commerciale, bensì nell’intento di indirizzare lo spettatore verso più ambiziose prospettive. Appassionato narratore, si serve della macchina da presa per enunciare i conflitti, le condizioni interiori dei suoi soggetti, spesso antieroi in bilico tra scelte difficili e dilemmi inestricabili.

Vai alla recensioneFunziona anche questo quarto capitolo della saga, con gag divertenti e ben collegate fra loro. Nonostante la dose di comicit e grottesco aumenti rispetto al precedente, aumenta anche la satira: basti pensare alla scena della spiaggia discarica o all della figlia, che mostra una organizzazione sanitaria corrotta ed esosa. Il personaggio di Loris Batacchi in parte riuscito [.].

Ha di recente ultimato il suo 16 film, Honeydripper, uscito negli Stati Uniti alla fine del 2007.I suoi inizi sono stati come scrittore di racconti e romanzi con la pubblicazione nel 1975 di Pride of the Bimbos, seguito nel 1977 da Union Dues, candidato al premio del National Critics’ Circle e al National Book Award. Una serie di racconti, The Anarchists’ Convention, è uscita nel 1979, quando Sayles ha cominciato a lavorare come sceneggiatore per la New World Pictures di Roger Corman. Le prime sceneggiature firmate dal Syles comprendono quelle dei film Piranha, I magnifici sette nello spazio, L’ululato e Alligator.Utilizzando i guadagni realizzati con le sceneggiature dei ‘film sui mostri’, ha finanziato il suo primo film, da lui scritto, diretto e montato.

Anche nella vita sono una persona a cui piace molto osservare la gente, e in questo caso mi sono ispirata a quel tipo di donne molto spregiudicate che si può incontrare tutti i giorni per strada. La storia de Le due facce dell’amore ha davvero tutto: c’è la passione, il dramma e quegli incontri che nella vita ti cambiano tutto.Lorenzo Flaherty: Il mio personaggio è un ispettore di polizia atipico che vive delle proprie ossessioni, la prima delle quali è quella di voler catturare il Duca. Le due facce dell’amore è un tipo di serie molto difficile da girare: una storia davvero complessa che si è però rivelata anche un’esperienza particolarmente positiva per la grande complicità che si è creata all’interno del gruppo, pur trovandoci in un paese lontano come l’Argentina.In cosa si discosta questa versione dalla serie originale?Francesca Galiani (delegata di produzione): Fare un adattamento non significa cambiare semplicemente indirizzo ai personaggi e farli parlare un’altra lingua.