Aggiornamento del 22 agosto: Terzo giorno di ribasso per Luxottica, dopo le notizie dell’uscita dell’amministratore delegato, Andrea Guerra. Se l’avvicendamento è ormai dato per certo, e dovrebbe avvenire il primo settembre, come riportato dal Sole 24 Ore, ancora qualche dubbio riguarda la successione. Come riportato oggi dal Corriere della Sera, il il riassetto al vertice prevederebbe un tridente: da una parte il presidente e fondatore Leonardo Del Vecchio, affiancato dal vice presidente Luigi Francavilla, in azienda da 46 anni.

Perché il dottor Jack Kevorkian è stato a lungo sotto i riflettori dei media americani con interviste nello show di Barbara Walters e conquistando anche una copertina del Time mentre alle nostre latitudini è molto meno noto. Ci pensa uno straordinario Al Pacino a far emergere le molteplici facce di un personaggio che inevitabilmente e volutamente stimola alcuni nervi scoperti della nostra sensibilità. Il rapporto con il dolore e con la morte, i doveri del medico, il ruolo dello Stato in relazione ai temi che toccano l’etica individuale.

Jean Jacques Annaud torna sui nostri schermi dopo molto tempo. Il suo film del 2007 Sa majesté minor non ha mai visto accendersi la luce dei proiettori italiani lasciando ferma la frequentazione delle opere del regista francese a Due fratelli. Si potrebbe dire che, in definitiva, l’Annaud di questa fase di inizio millennio se la cava meglio con gli animali (ricordate anche L’orso?) che con gli esseri umani.

Ho scritto il primo codice di Facebook, nel gennaio 2004, speravo di aiutare gli studenti del mio college a connettersi racconta Zuckerberg Oggi oltre 1,5 miliardi di persone nel mondo usano Facebook per stare in contatto con amici e affetti atti di amicizia, amore e gentilezza che tutti condividiamo su Facebook stanno cambiando il mondo ogni giorno in modi che non possiamo misurare completamente volte spiega Zuckerberg fanno sentire le persone che sono nella nostra vita un po più amate. A volte l diventa una forza che ci mette su un percorso diverso nella vita. A volte l muove il mondo (ANSA).

Resistente al dolore come al desiderio, Brando è lo scoglio di virilità contro cui frange rovinosamente la libido di Blanche e il suo ideale di raffinatezza. Bellezza diafana che non sopporta “le luci violente” e si disfa al cospetto triviale di Brando, Vivien Leigh è il cuore survoltato di un dramma girato negli anni Cinquanta e ambientato nel dopoguerra. Raffinata e colta la sua Blanche cela la nevrosi dietro una facciata di esoticità culturale, sotto le pellicce sintetiche e le tiare di strass nel tentativo di rimarcare una differenza dalla volgarità in cui cerca di non sprofondare..