>>Acts 20:7: the first day of the week, when we were gathered together to break bread, Paul talked with them, intending to depart on the next day, and he prolonged his speech until midnight. Again, no mention of worship,, church, God or anything else religious. Back in Acts two, the Apostles were mentioned as breaking bread DAILY.

Lo smartphone è certificato IP 68 e ha superato una serie di test di resistenza di natura militare per quanto riguarda le vessazioni fisiche, la resistenza alle variazioni repentine di temperatura e umidità, e molto altro. Si tratta in realtà di caratteristiche già possedute dai precedenti dispositivi della società coreana, G6 e V30, ma che di certo possono essere molto utili. Non aspettatevi ovviamente una resistenza tipica da modello “rugged”, perché è molto probabile che G7 ThinQ vada in frantumi se cade nella maniera più sfortunata possibile..

Gli anni Ottanta sono sotto il segno di Mario Merola, che diretto da Alfonso Brescia, lo sceglie come suo interprete ne Zappatore (1981) o Napoli, Palermo, New York Il triangolo della camorra (1981).Dal 1981 al 1993, lavora con Luisa Conte e Carlo Taranto mettendo in scena ben nove commedie di successo fra cui spiccano: “Ce pensa Mammà”, Signori Biglietti”, “Impriesteme a muglierata” e “Angelarosa Schiavone”, anche se nel frattempo non smette di partecipare come macchietta in pellicole di dubbio gusto come Pierino la peste alla riscossa (1982), nel ruolo dell’odiato e poco temuto Maestro Stanghetti. Nel 1987, debutta perfino come coregista ne “Qui siamo tutti pazzi”, monologo teatrale con le musiche di Toni Sorrentino.Il nuovo decennio gli porta altro teatro in giro per l’Italia, prima nella parte del regista (“Tre Cazune fortunate”, “Non è vero ma ci credo” e “Quaranta ma non li dimostra”) e poi in quella di attore ritrovando come partner Rosalia Maggio, con la quale ricrea un importante sodalizio artistico. Riconfermato un talento come interprete, regista, autore e adattatore conquista definitivamente Napoli con “Ecco Francesca da Rimini”, “Un mese di villeggiatura”, “Quaranta mbruoglie pe nu figlio” “‘e nepute d’o sindaco”, i classici “San Giovanni Decollato”, “Il malocchio” e “Miseria e nobiltà”, ancora “Non è vero ma ci credo” ed infine “Caviale e lenticchie”.Nanni Loy lo riporta al cinema con Pacco, paccotto e contropaccotto (1993), cui seguirà una lunga assenza dal grande schermo, mentre nel piccolo schermo apparirà nella miniserie di Canale 5 Anni ’50 di Carlo Vanzina con Ezio Greggio.