Con Cher, Christina Aguilera, Eric Dane, Cam Gigandet, Julianne Hough.continua Alan Cumming, Peter Gallagher, Kristen Bell, Stanley Tucci, Tanee McCall, David Walton, Black Thomas, Wendy Benson Landes, Blair Redford, Katerina Mikailenko, Tisha French, Stephen Lee, Tyne Stecklein, Anastasia Soaresh, Chelsea Traille, Sarah Mitchell, Baldeep Singh, Kesia Elwin, Elise Jackson, Paula Van Oppen, Michelle Maniscalco, Jennifer Barbosa, Aline Bui, Catherine Natale, Matt McAbee, Bryan Dodds, Chris Minori, Aimiomode AnetorCon Tommy Flanagan, Michael Roark, Bianca A. Santos, Danielle Savre, Jade Tailor.continua James Maslow, Lane Garrison, Emilio Rivera, Madison Iseman, Beau Casper Smart, Cody Longo, DeRay Davis, Nishi Munshi, R. Marcos Taylor, Brandon Molale, Caitlin McHugh, Tina Grimm, Vinicius Machado, Lil Mama, Tyne Stecklein, Spencer Neville, Greg Serano, Shahira Barry, Damaine Radcliff, Saige Donaldson, Casey Durkin, Lucas Di Medio, Katie Heidy, Anissa Borrego, Caroline Haydon, Andray Johnson, Bianca Von Krieg, Jason Zahodnik, Mike Ruggieri, William Rocha, Emmanuel Howell, Laura New, Erin Michele Soto, Zuzana Lova, Martin Dorsla, Ken Johnson (II), Sirena Yang, Deb Yates, Ian Moore, Albert Thakur, Darryl Lucky Rodgers, Amelia Pinto, Melinda Neal, Mario E.

Diretto da Paul Schrader (sceneggiatore di Taxi Driver) nel 1999 in Le due verità Forever mine, thriller quasi sconosciuto in Italia in cui interpreta il doppio ruolo del finanziere Manuel Esquema e del bagnino Alan Riply. Tornerà a lavorare in Gran Bretagna fra il 2000 e il 2001 in tre pellicole non del tutto riuscite: diretto da Edward Thomas reciterà in Rancid Aluminium, vestirà poi i panni di Elijah in Dust per la regia di Milcho Manchevski, infine farà parte del cast del deludente esordio occidentale diretto da Chen Kaige, Killing me softly.Nel frattempo nel 2000 viene diretto da Jean Jacques Annaud nella mega produzione Il nemico alle porte. Al fianco di attori del calibro di Jude Law, Ed Harris e Bob Hoskins, Joseph Fiennes vestirà i panni del commissario russo Danilov durante l’assedio nazista di Stalingrado del 1942.

Dalla Francia invece arriva La prière di Cédric Kahn, la storia spirituale di Thomas, un ragazzo di 22 anni che per uscire dalla dipendenza, si unisce a una comunità isolata tra le montagne gestita da ex tossicodipendenti che si curano con la preghiera. Ma tra i titoli francesi il più atteso è Eva di Benot Jacquot, che segna la sesta collaborazione del regista con Isabelle Huppert. Nuovo adattamento dell’omonimo romanzo di James Hadley Chase, Eva è un thriller psicologico sulla storia di una donna misteriosa che irrompe nella vita di Bertrand (Gaspard Ulliel), scrittore promettente.