L’America si innamora sia della Mangano che di lei, ma è solo Sofia ad avere la candidatura al Golden Globe come miglior attrice.Il periodo americanoLe pellicole italiane nelle quali recita fanno il giro del mondo, arrivano gli Anni Sessanta, quelli della Dolce Vita, Hollywood si sdoppia: un po’ in America e un po’ a Cinecittà. La Loren diventa il perfetto simbolo di questa unione. Lavora accanto a Cary Grant e Frank Sinatra in Orgoglio e passione (1957), sotto Henry Hathaway e con John Wayne in Timbutcù (1957), in Orchidea nera (1958, ottenendo anche la Coppa Volpi come miglior attrice), con Anthony Perkins in Desiderio sotto gli olmi (1958), con William Holden in La chiave (1958), ancora con Grant in Un marito per Cinzia (1958), per George Cukor in Il diavolo in calzoncini rosa (1960), con Michael Curtiz in Olympia (1960) e accanto a Clark Gable in La baia di Napoli (1960).

Così, poco dopo che la Cassazione ha confermato l per Sabrina e Cosima Misseri per l della quindicenne e otto anni di carcere per lo zio Michele, da dentro la villetta del delitto, quest risponde ancora ai microfoni del Tg2, mentre aspetta di andare in cella. Stanno venendo a prendere, ma ci sono due innocenti in carcere. Chiedo loro perdono scandisce, come aveva già fatto in altre trasmissioni tv per tutti gli errori, non mi hanno creduto ritrattazioni, accuse: tutto ad Avetrana si è consumato nel boom degli ascolti, come in un telenovela noir.

Il film racconta la storia di un professore di musica di Lucca (Leonardo Pieraccioni) che chiamato dalla trasmissione di Maria De Filippi “C’è posta per te”, scopre che sua mamma, scomparsa da poco, aveva adottato a distanza una bambina brasiliana. Sono passati tanti anni e quella bambina adesso è una bellissima modella. Ora che la ragazza è in Italia per lavoro, vuole incontrare suo “fratello” italiano.

Dopo Modigliani attraversa la Manica per il thriller 3 Blind Mice (2003) e appare nel polemico Feroce (2002), pamphlet contro l’estrema destra. Formidabilmente eclettica, Elysa Zilberstein recita poi in una commedia accanto a Kad Merad, J’invente rien, poi in Little Jerusalem (2005) e ne L’eletto(2006). Nel 2006 è ne Le concile de pierres, film che riunisce tra le altre attrici Monica Bellucci e Catherine Deneuve.

Sui social, dove è molto attiva, tutto tace. L’ultimo post risale a due giorni fa mentre l’ultima storia, dedicata all’ultima puntata di Vuoi scommettere? a tredici ore fa. Nessuna smentita e nessuna conferma sul gossip che la vedrebbe nuovamente in dolce attesa.