Caroline, assistente geriatrica, trova lavoro in una villa coloniale isolata, situata nelle paludi di New Orleans: dovr badare al vecchio proprietario, immobilizzato e reso muto da un ictus, e convivere con la bisbetica moglie. Le verr dato un passepartout, capace di aprire tutte le porte della casa tranne una: quella di una stanza accessibile solo dalla soffitta. Il muscoloso detective Hellboy, per gli amici Red, vittima tanto del suo capo Manning, che vorrebbe impedirgli di mettersi in mostra davanti agli umani, tanto della sua pirotecnica fidanzata Liz, che sembra avere un segreto e non volerglielo rivelare.

Buoni gli effetti speciali e scene d gestite discretamente, ma come film su Batman non sta proprio in piedi. Batman/Bruce Wayne assente (interpretato da un George Clooney che sembrava trovarsi l per sbaglio), villane mossi da motivazioni tirate per i capelli e un Bane ridotto davvero a vittima sacrificale del tutto (FLAGEEEEEEELLOOOOOO!!!). La sceneggiatura non viene minimamente incontro ai tanti scempi e l estremamente fumettistica non aiuta ad accettare passivamente un bel nulla.

Edwige Fenech sta passando al cinema d’autore e si spoglia sempre meno, Anna Maria Rizzoli rappresenta l’alter ego biondo della Fenech e si spoglia con generosità sul set per una manciata di commedie sexy che le fanno toccare l’apice della popolarità nel 1980. [.]Il successo cinematografico di Anna Maria Rizzoli è durato meno rispetto a quello di altre colleghe [e] si è affievolito dopo due anni di pellicole poco memorabili che hanno segnato il canto del cigno di un genere in declino.Durante la sua carriera artistica ha inciso qualche disco (si ricorda il quarantacinque giri Dammi), in perfetto stile Guida Fenech, ma pure a lei mancava la voce per cantare. In un secondo tempo ha fatto la ballerina con uno spettacolo itinerante che ha girato l’Italia e alla fine si è allontanata dal mondo dello spettacolo per dedicarsi alla famiglia.

Nel frattempo, il ragazzo si mantiene servendo ai tavoli dell’infuocata Hell’s Kitchen. Debutta al cinema nel 1977 con il romance Jailbait Babysitter. La popolarità la raggiunge solamente nel 1988, grazie al marito pacioccone di Rosie O’Donnell Dan nella sit com Pappa e ciccia, che gli vale sette candidature agli Emmy Awards, nonché un Golden Globe.

Un poliziotto, una donna separata che non riesce ad andare avanti in maniera matura, una famiglia povera ma felice, una moglie che scopre di amare ancora suo marito ma che pu essere ancora una persona di fascino. Un ritratto di solitudini e di interpretazioni superficiali della realt scritto molto bene.Non una colpa di LaPaglia se la natura e le sue origini gli hanno dato un volto da spalla di Sordi e l di un centurione suonato di Ast il cast recita alla grande e il montaggio perfetto, adeguata la scelta musicale. Un bel film sulla solitudine che deriva dalle menzogneFilm situazionista che narra le vicende di quattro coppie i cui destini, pi o meno consapevolmente, sono tra loro legati.