Anzi. Un paragone con le pellicole precedenti sarebbe ingiusto se non addirittura anacronistico mentre lasciarsi trasportare dalle immagini e dalle suggestioni visive che il regista romano regala ai suoi fan, è un modo per apprezzare un film che aggiunge un altro piccolo tassello (positivo) alla carriera di Argento. Dopo le prove non esaltanti per non dire sconcertanti degli ultimi anni, il ritorno all’horror delle origini è cosa ben gradita, se non altro per l’impegno e il coraggio di chi ama e sa ancora mettersi in gioco, in un genere che sembra aver detto davvero tutto.Qualche applauso a scena aperta per delle perle di genere che fanno (ancora) sobbalzare dalla poltrona, ritmo e tanta ironia nel prendersi il gioco di un’epoca che ha rappresentato un momento fondamentale del nostro cinema.

La Meyers debutta così alla regia nel 1998 con la commedia Genitori in trappola con Natasha Richardson e Dennis Quaid e ottiene un successo clamoroso nel 2000 con What women want Quello che le donne vogliono, divertente commedia in cui Mel Gibson legge nel pensiero delle donne, un espediente semplice che permette alla Meyers di azzeccare un paio di annotazioni efficaci sul ruolo della donna nei rapporti di coppia. La carriera da regista della Meyers ricalca quella da produttrice sceneggiatrice: le sue opere risultano piacevoli e attuali, molto apprezzate dal pubblico ma non riescono mai a raggiungere quell’aura di qualità che le permetta di essere riconosciute anche dalla critica.L’univa regia della Meyers che anche i critici salutano come una ventata d’aria fresca nel panorama della commedia a stelle e strisce è Tutto può succedere del 2003, con Diane Keaton che viene affiancata da Jack Nicholson e Keanu Reeves. La storia è quella del dottor Julian Mercer, costretto a occuparsi di un paziente colpito da un infarto proprio a casa di Erica, madre della sua giovane fidanzata.

Rahman. Economic Perspectives in Higher Education. 10. Times, Sunday Times (2007)Today he’s also wearing a flamboyant shirt. Times, Sunday Times (2008)In Stratford today designers are presenting their ideas for the areas. The Sun (2014)You are lethargic today so hopes, dreams and ambitions will take a back seat.

Conclude, infine, ringraziando la sensibilità degli attori per essersi davvero calati nei panni dei protagonisti e delle loro storie di vita, rivolgendosi alla Ricci, presente alla conferenza, a differenza di Ghini, in rappresentanza della Rai a New York, in occasione di un festival della fiction. A dirigere la miniserie Luciano Manuzzi, il quale, intervenendo, ha fatto notare che un altro titolo della fiction sarebbe potuto essere “La corsa”, in quanto oggi questa forma di fretta, che mettiamo in ogni nostro agire, è la ragione fissa che sta alla base delle tragedie sul lavoro. Le morti bianche hanno a che fare con l’approssimazione e la fretta, tutte condizioni di un incidente.