Nel 2010 arrivano altre due partecipazioni: in The Big Picture e in Potiche La bella statuina, dove torna a fare coppia con Gérard Depardieu. Due anni dopo la troviamo nel film portoghese Linhas de Wellington accanto a John Malkovich e ancora accanto a Depardieu in Asterix e Obelix al servizio di sua Maestà. Oltre questo, è anche una disegnatrice di gioielli, occhiali e scarpe.Ancora algida, bellissima e misteriosa, tanto remota quanto reputata la più grande attrice francese vivente, nonostante l’età conserva quel suo fascino per far innamorare di sé pubblico e registi.

L’originale di Craven figura tra i peggiori sequel (e se è per questo. Film) mai realizzati.Strana circostanza questa: un remake di un film dell’orrore che è migliore dell’originale. Succede con Le colline hanno gli occhi 2 di tale Martin Weisz, chiamato da Wes Craven, in veste di produttore, a dirigere il remake del suo sequel del 1985, anch’esso intitolato Le colline hanno gli occhi 2.

MESTRE. I furti negli oltre quattrocento armadietti di medici e infermieri dell’ospedale dell’Angelo nel giro di pochi mesi, nel 2011, sarebbero stati un centinaio e solo dopo che un dipendente dell’Asl 12, addetto alla biancheria, il mestrino Massimiliano Costantini (38 anni) è stato sorpreso e identificato dagli investigatori della Polizia, quei furti non si sono ripetuti. A raccontarlo, ieri, davanti al giudice monocratico di Venezia Sara Natto è stato il poliziotto che ha svolto le indagini.

Strano turno quello pomeridiano della Moto2, dove nessuno batte il miglior tempo di Pecco Bagnaia (1:44.225) ottenuto al mattino, in orario di gara e con temperature più fresche (e nonostante un’innocua scivolata inziale.) Non riesce il colpo ad Alex Marquez (secondo nella classifica incrociata dei tempi), ma sorprende invece Fabio Quartaro, l’ex enfant prodige della Moto3, finora in ombra. E’ suo il terzo tempo del pomeriggio (sesto di giornata), tra i pochi a migliorare rispetto alla FP1. Bene Schrotter (terzo tempo del venerdì), in forma e ben proiettato verso le qualifiche di sabato.

La sua performance migliore rimane legata a The Visit (2000) di Jordan Walker Pearlman, l’intricata storia di due fratelli implicati in un dramma di crimini, violenza e HIV che lo ha fatto acclamare come una rivelazione e gli ha permesso di essere nominato all’Indipendent Spirit Award. Il successo è tale che Harper e Walker Pearlman replicheranno con Constellation (2005), cronaca amorosa e famigliare del sud. Ma nel suo curriculum, splende anche il nome del grande Spike Lee che lo inserisce in ben due delle sue pellicole migliori: Get on the bus (1996) e He Got Game (1998).