The Sun (2009)His room is heavy with expensive electronic kit but not a lot of books. Times, Sunday Times (2007)Electronic mail Messages can be sent from one person to another via their computer terminals. Torrington, Derek Personnel Management: A New Approach (1991)But no: this is solid electronic music.

Times, Sunday Times (2015)This machine can be used to exercise one leg at a time. Lycholat, Tony Shape Your Body, Shape Your Life (1987)Its activists have constructed a slick publicity and campaigning machine. Times, Sunday Times (2016)Forget the mowing machine just the other side of the fence.

Caratterista negativo dalla fisionomia incredibilmente marcata e che gli ha permesso di portare sui grandi schermi personaggi che per intensità sono un’esplosione di malvagità allo stato puro.Figlio di un manutentore di lampioni stradali e di una casalinga, Michael Ironside nasce in Canada, diventando durante l’adolescenza un ottimo lottatore di wrestling, anche se la sua iniziale ambizione era quella di diventare uno scrittore. Non per niente a soli 15 anni, Ironside scrive una commedia intitolata “The Shelter” che vince un premio universitario canadese e lui usa proprio quel denaro vinto per metterla in scena. Iscrittosi all’Ontario College of Art, segue le lezioni di recitazione di Janine Manatis e studia per tre anni alla Canadian National Film Board, costruendo parallelamente sia la sua carriera di sceneggiatore e regista teatrale, sia quella di attore.Debutto e consacrazione con ScannersGli Anni Settanta sono ormai quasi alla fine quando decide di tentare la strada del cinema, ma solo come attore.

Sul grande schermo invece interpreta piccoli ruoli anche se in numerosi film e con una bravura che si fa notare: è in Superman (1978), in Gli intrighi del potere Nixon (1995) di Oliver Stone e in I colori della vittoria (1998) a fianco di John Travolta ed Emma Thompson. Ha anche tentato la strada del regista con Beware the Blob all’inizio degli anni Settanta ma senza riscuotere grande successo. Con la fine degli anni Novanta diminuisce i suoi interventi nel piccolo schermo ma partecipa ad alcuni episodi della serie televisiva Nip/Tuck (2006)..

Giovanissima diva cinese che ha letteralmente mangiato il successo, percorrendo tutti i generi cinematografici, dal musical al fantasy, dai film drammatici agli action movie, con la stessa determinazione di chi vuole prepotentemente arrivare ad essere la migliore.Molto giovane, conosce i primi successi grazie ad uno spot pubblicitario che le procura diversi ingaggi come modella. Piace moltissimo al pubblico cinese per il suo fresco viso acqua e sapone e, infatti, viene ricompensata vincendo vari concorsi di bellezza. Nel 1996, inizia ad avvicinarsi alla recitazione in maniera anomala: è infatti la doppiatrice del cartone animato “Il laboratorio di Dexter”, trasmesso anche in Italia dalle reti Mediaset.Nel 1999 compie il grande salto al cinema, grazie a Stephen Chow che le offre un importante ruolo in King of Comedy.