Frequenta l’University of Virginia dove inizia a mostrare una predilezione naturale per il genere comico e per i suoi derivati. Laureato nel 1981, si trasferisce nel 1983 a Los Angeles, dove frequenta il master presso la scuola di cinematografia di UCLA, anche se prima ancora di ottenere il titolo, a soli 23 anni, diventa lo scrittore più giovane della stella Bob Hope. Rendendosi conto però di non essendo tagliato per fare l’attore, decide di continuare a scrivere tanto per il cinema quanto per la televisione, riuscendo solo nel 1991 a realizzare la prima regia di un film: Il mio amico Frank.Tre anni più tardi realizza uno script assieme a Jack Bernstein su un detective di animali alquanto svitato.

Dopo la miniserie tv Agente speciale Kiki Camarena sfida ai narcos (1990), all’interno della quale entra come regular nel ruolo di Mika Camarena, si ritrova a essere la migliore amica di Jamie Lee Curtis nel film Blue Steel Bersaglio mortale (1990).Negli anni Novanta, affianca anche Tim Robbins nel thriller Allucinazione perversa (1990), poi passa a Vita di cristallo (1992) e al film tv Gli occhi azzurri del colpevole (1992). Nel frattempo, si sposa con Hans Rolla (1994), dal quale avrà due figli. Adattissima come caratterista di donne latino americane, spesso dotate di un coraggio immenso e in cerca di emancipazione, recita nei telefilm: Avvocati a Los Angeles (1993 1194), Dream On (1993) e Oltre i limiti (1995), poi si ritrova accanto a Kris Kristofferson in Stella solitaria (1996) e niente meno che al re dei b movie Roger Corman La seconda guerra civile americana (1997).

Particularly for food. But sometimes a bit silly. So. Poor in Near Fine dust jacket. 1966. First Edition. Your book may arrive from Roseburg,OR, La Vergne,TN. Paperback. Seller Inventory 97818466849687. Possiamo legiferare sulla moralità? Forse no. Ma possiamo chiedere alla migliore parte di noi stesse di andare avanti insieme, di portarci più lontano di dove siamo arrivate finora”.E chiamando sul palco più di 20 pioniere dell’industria del cinema, McDormand ha concluso con i ringraziamenti: “I miei saluti alle donne, alle donne del cinema, agli uomini che le sostengono e a tutti noi che ci identifichiamo come altro. Altro è ciò che sono stata io per la maggior parte dei miei 35 anni passati nel cinema, anche se sono riuscita a costruirmi un’ottima carriera sull’essere emarginata”.A chi l’accusa di femminismo, McDormand infine ricorda quando a 15 anni, nel 1972, scoprì il significato di quella parola.